Specifiche

Cycling Plus ha premiato la MARES Rival 1 con 4,5 stelle su 5, il che significa che la MARES si aggiudica la vittoria del test del 25° anniversario della rivista contro cinque concorrenti. Leggerezza, maneggevolezza e stabilità alle alte velocità sono i punti di forza scoperti dagli esaminatori. Il consiglio della rivista è quello di acquistarla se “volete una bici per ciclocross da gara, in grado di offrire anche molto altro.”

Gli esaminatori hanno apprezzato fortemente la qualità di guida:

“Sul terreno accidentato, il telaio da 960 g procede alla perfezione.”

“La stabilità ideale alle alte velocità e la manovrabilità a bassa velocità fanno sì che la Mares sfidi i confini di quelli che sono i terreni accettabili per una bici con manubrio da corsa.”

“Quindi, nonostante l'aspetto che ricorda decisamente quello di una bestia da corsa, la posizione in sella è molto più comoda di quanto si potrebbe pensare. ”

Ma sono anche rimasti stupefatti dai dettagli e dalla versatilità della MARES:

“La bici in sé ha un ottimo focus (gioco di parole tutt'altro che casuale) per le gare di ciclocross ma è talmente valida che sarebbe un peccato relegarla unicamente alle corse competitive ultraintensive di qualche ore durante il weekend.”

“I dettagli sono decisamente speciali, con i perni passanti anteriore e posteriore che utilizzano l’assale del sistema RAT proprietario di Focus.”

“Con un peso che supera di pochissimo gli 8 kg (58 cm), è più leggera dei modelli più costosi Ridley e Trek, entrambe costruite per le gare su strada, non per solcare il fango. È impressionante quanto sia leggera la Mares, soprattutto se si considera che è dotata solo di ruote classe A economiche. Sostituendole con un set di ruote da gara, si può perdere un buon mezzo chilo.”

“È la vera e propria definizione di una macchina con manubrio da corsa in grado di andare dappertutto.”

“Divertimento a non finire con una bici da ciclocross vivace e leggera.”

Il verdetto: La nostra vincitrice è la fantastica Mares di Focus. La Mares ha tutta la muscolatura e l’abilità da off-road che si può desiderare, con un peso che non rappresenta un limite in nessun’altra situazione. Cambiate gli pneumatici per il fango con qualcosa di più adatto all’asfalto o superfici miste per ottenere una bici con cui fare praticamente di tutto.

Per il report completo, date un’occhiata all’edizione del 25° anniversario della rivista Cycling Plus di aprile 2017.

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